La mostra itinerante Tucumã Amazonian Design ha una cornice d’eccezione: la collezione composta da numerosi pezzi della tradizione e della cultura degli indios amazzonensi che il designer Luiz Galvão ha raccolto nell’arco di trenta anni di vita a contatto con gli indios.

Questo è ciò che Luiz Galvão ha scritto come introduzione a questa collezione di oggetti così straordinari:

“... Ho messo nella descrizione di tutti i pezzi la visione dell’artista e non quella dell’ antropologo. Credo che il mondo attuale ha molto più bisogno di artisti che non di scienziati. Solo gli artisti sanno suonare, creare e fare. Gli scienziati sanno solo sperimentare.

Nella mia lunga esperienza di 30 anni con gli indigeni brasiliani, ho scoperto che loro sono molto più artisti che scienzati. Conoscono ogni dettaglio del loro habitat e ne utilizzano il minimo per creare la bellezza dei loro artefatti, oggetti del vivere quotidiano. Furono loro che mi mostrarono l’infinità dei colori dei legni Amazzonici. Furono loro che mi stimolarono a lavorare con la fibra di Arumã, del Cipó Titica, del Cipó Imbé e della Piaçava. Furono loro che mi insegnarono il segreto magico di lavorare con il legno della palma di Tucumã.

Per queste ed altre ragioni sono abituato ad affermare che la ricchezza e la biodiversità dell’Amazzonia sono contenute dentro le cellule degli indios, impregnate nel loro DNA. Oggi la mia ricerca é comprovare la preservazione dell’Amazzonia per mezzo dell’ ARTE.”

In questa sezione vogliamo proporvi i pezzi della collezione corredati dall’introduzione che lo stesso Galvão ha voluto fornirci.